La Chirurgia Ricostruttiva si occupa di ripristinare i deficit funzionali o estetici derivanti da asportazione di tumori cutanei, da esiti di traumi o da malformazioni.

Per interventi più estetici o di minore entità si ricorre invece alla chirurgia estetica.

Cos’è
È la parte della Chirurgia Plastica che si occupa di ripristinare funzionalità ed estetica nel volto e nel corpo in seguito ad asportazione di tumori, a malformazioni o traumi.

Per chi è indicato
Per chi necessita per varie cause di ripristinare la funzionalità o l’anatomia e l’aspetto estetico di volto e corpo. La Chirurgia Plastica Ricostruttiva può essere eseguita nello stesso intervento di escissione del tumore, in un secondo tempo chirurgico, o rappresentare un intervento a sè stante.

Come si esegue
È importante valutare la condizione clinica locale del paziente e le sue necessità in base alle diverse patologie. La tecniche di ricostruzione chirurgica sarà scelta in base alle possibilità offerte dalla Chirurgia Plastica e secondo esigenze e desideri della paziente.

L’intervento
È un trattamento rapido che si esegue in ambulatorio e non richiede convalescenza. I tempi di ripresa sono immediati e non vi sono punti di sutura.

Prima dell’intervento
Una valutazione dermatologica precede l’asportazione ed in casi sospetti si esegue l’esame istologico prelevando una piccola porzione prima del trattamento. Se necessario un’anestesia in crema o in infiltrazione viene praticata nella zona da trattare. È utile evitare di assumere aspirina o farmaci simili per 15 giorni prima dell’intervento e per 15 giorni dopo.

Dopo l’intervento
La ripresa è immediata. Non vi sono punti di sutura, non vi è flogosi importante delle zone trattate. In alcuni casi si formerà una crosticina che cade spontaneamente nel giro di qualche giorno. A volte è utile nell’immediato post trattamento proteggere la parte con un piccolo cerotto.